Fatica a ricordare le cose quotidiane, disorientamento, malumori: il declino cerebrale lieve è un disturbo cognitivo che destabilizza e logora sia te che i tuoi cari. Quali sono i primi sintomi? E, soprattutto, possiamo fare qualcosa per rallentarlo?
I DISTURBI NEUROCOGNITIVI
Con disturbo neurocognitivo si intende il deterioramento delle capacità intellettive e di apprendimento, con successivi e relativi problemi della memoria. A esso possono essere associati alterazioni del comportamento e complicanze nella conduzione di una vita autonoma.
Ne esistono diverse forme, analoghe per la manifestazione del sintomo, ma indotte da meccanismi diversi. Tutte, sono legate alla presenza di un danno cerebrale che può essere acuto (ictus) o evidenziarsi solo dopo il superamento di una certa soglia; oltrepassata questa, le parti del cervello ancora non intaccate dalla malattia, non sono più in grado di compensare le funzioni cognitive venute meno. In questo caso parliamo di declino cerebrale associato all’invecchiamento, che può essere lieve e ancora gestibile per diversi anni. Se non si interviene in modo repentino e con i giusti rimedi, questo declino può rappresentare la prima fase della degenerazione neuronale che porterà, col tempo, a una demenza più severa.
I FATTORI AGGRAVANTI
Il disturbo neurocognitivo inizia quando all’impoverimento cerebrale fisiologico, si associano fattori aggravanti come:
- produzione di composti tossici endogeni;
- alterazioni della circolazione cerebrale;
- traumi accidentali;
- assunzione di sostanze e farmaci tossici per il sistema nervoso;
- caratteristiche genetiche individuali.
IL DECLINO CEREBRALE LIEVE
Con l’invecchiamento si inizia a fare fatica nel ricordare appuntamenti, impegni e ad apprendere nuovi concetti. Questa poca reattività è fisiologica, entro certi limiti, e viene definita stanchezza mentale; un fenomeno normale e che non deve destare preoccupazioni. Quando però i vuoti di memoria iniziano a creare difficoltà nello stare sereni, è bene rivolgersi a uno specialista. In questi casi si tratta di declino cerebrale lieve: un deficit della memoria e dell’apprendimento che non è grave ma merita una valutazione e un successivo trattamento precoce.
Nelle forme più severe, il declino cerebrale è dovuto a:
- ridotta efficienza del metabolismo neuronale;
- alterazioni della circolazione sanguigna cerebrale (micro-ictus, aterosclerosi);
- fattori tossici per le cellule nervose come la proteina beta-amiloide, la proteina Tau e i corpi di Lewy;
- riduzione del volume delle aree chiave per la memoria e la concentrazione (ippocampo, corteccia frontale).
I SINTOMI DEL DECLINO CEREBRALE LIEVE
I principali sintomi associati al declino cerebrale lieve sono:
- difficoltà a ricordare i fatti successi nel breve periodo;
- ridotta capacità di concentrazione;
- distrazioni continue;
- difficoltà a trattenere informazioni anche basiche;
- reazioni impulsive;
- spaesamento quando fuori casa;
- depressione e perdita di interesse rispetto alle attività abituali;
- ansia e irritabilità;
- disturbi del sonno;
- difficoltà nel prendere decisioni, pianificare attività mediamente complesse, comprendere istruzioni.
TRATTAMENTO DEL DECLINO CEREBRALE LIEVE
Per ridurre i danni alle prestazioni intellettive, si può agire sui fattori di rischio, riducendone l’impatto negativo, seguendo uno stile di vita sano e regolare:
- alimentazione equilibrata;
- attività fisica regolare;
- eliminare fumo e alcol;
- controllare il peso;
- terapia mirata per ipertensione, diabete e colesterolo alto;
Vi sono anche dei rimedi naturali in grado di arginare e rallentare l’invecchiamento cerebrale. Avvalersi della fitoterapia come alleato per la salute del sistema nervoso è un buon modo per contrastare il declino cerebrale lieve. Uno dei migliori fitoterapici in grado di svolgere protezione neurologica è il Procognitiv. Integratore alimentare 100% naturale, contrasta i disturbi della memoria e sostiene le normali funzioni cerebrali e neuronali. Tantissimi sono i suoi benefici nelle persone che iniziano a manifestare i sintomi di un’insufficienza cognitiva e mnemonica: il Procognitiv permette di rallentare e stabilizzare la condizione di declino cerebrale, riportare a galla ricordi sommersi legati alla vita quotidiana, migliorare lo stato di vigilanza e aiuta a essere più lucidi e concentrati.
I PRINCIPI ATTIVI DEL PROCOGNITIV
Tutto questo è possibile grazie ai suoi principi attivi:
- DHA: che contribuisce al trattamento della normale funzione cerebrale.
- OXICYAN: potente fitocomplesso antiossidante a base di spirulina e mirtillo, contrasta i radicali liberi e protegge le cellule neuronali.
- NADH: che migliora lo stato di vigilanza, la capacità di concentrazione e di coordinazione. Contrasta l’affaticamento mentale, incrementando le riserve energetiche e supportando le difese immunitarie.
- Vitamina B12: che favorisce il metabolismo energetico, supporta il sistema nervoso e contribuisce alla normale funzione psicologica.
- Omotaurina: che protegge le cellule neuronali dai danni ossidativi causati dai radicali liberi.
- Magnesio Liposomiale: che favorisce il metabolismo energetico, il normale funzionamento del sistema nervoso e la normale funzione psicologica.
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