Consigli
Declino cerebrale
Il declino cerebrale è una condizione patologica degenerativa che affligge il tessuto neuronale e porta alla perdita progressiva delle funzioni cognitive. La causa risiede proprio nei danni a carico delle cellule cerebrali, una degenerazione che col passare del tempo interrompe la corretta comunicazione delle cellule stesse e compromette le normali attività intellettive della persona.
Si tratta di una condizione che si manifesta in età avanzata, ma l’invecchiamento è solo uno degli elementi che contribuiscono all’insorgere del declino cerebrale. I fattori sono da ricercare anche a livello genetico e c’è poi tutta una serie di circostanze e abitudini che possono dare un contributo significativo, dal fumo alla scorretta alimentazione, fino alla mancanza di attività fisica.
Proprio perché non è possibile agire sui fattori non modificabili, quali appunto l’età e la predisposizione genetica, è importante intervenire sui fattori modificabili. Soprattutto in virtù del fatto che non esiste una cura risolutiva contro il declino cerebrale e l’unica alternativa praticabile oggi è il rallentamento del processo attraverso la prevenzione.
Mantenere uno stile di vita sano ed equilibrato diventa fondamentale, sia nelle persone anziane che hanno già manifestato i primi sintomi, sia nelle persone giovani che vogliono scongiurare la comparsa della malattia, specialmente in caso di familiarità.
4 cose da fare

Seguire una dieta ricca di Omega-3
Gli acidi grassi conosciuti come Omega-3, oltre a tenere sotto controllo il tasso di colesterolo, sono utili a ridurre la concentrazione sanguigna della proteina associata ai disturbi della memoria. Fortunatamente la dieta mediterranea è ricca di alimenti contenenti Omega-3. Via libera quindi a pesce azzurro, verdure a foglia verde, legumi e frutta secca come noci e mandorle.

Allenare la mente
Per mantenere vivide le funzioni cognitive è importante allenare la mente con stimoli capaci di rafforzare le sinapsi. Dal semplice cruciverba al coltivare un nuovo hobby, fino a intraprendere un’attività impegnativa come imparare una lingua straniera.

Mantenere una vita sociale attiva
Impegnarsi in attività sociali e mantenere viva una rete di rapporti contribuisce a rallentare il declino cognitivo.

Compensare i deficit sensoriali
Trascurare un abbassamento della vista o dell’udito può incidere sull’invecchiamento cerebrale. Per questo è importante prendere provvedimenti e compensare deficit di questo tipo.
5 cose da non fare

Fumare
Il fumo aumenta il rischio di insufficienza vascolare, che può portare a una cattiva ossigenazione dei tessuti cerebrali e danneggiare le cellule neuronali, compromettendo irrimediabilmente la normale funzionalità cognitiva e neuronale.

Eccedere con gli alcolici
L’alcool è uno dei maggiori nemici per la salute del cervello. Impedisce il corretto apporto di nutrienti ai tessuti cerebrali e può comportare rischi vascolari come ipertensione, ictus e scompenso cardiaco.

Assumere grassi saturi
Alimenti ricchi di grassi saturi e grassi trans, tra cui ad esempio dolci industriali, formaggi e cibi fritti, sono estremamente dannosi per il cuore e di conseguenza per il cervello.

Fare vita sedentaria
La sedentarietà si accompagna spesso a problemi di peso e di circolazione che non aiutano la salute dell’organismo in generale né quella del cervello. Per questo è importante mantenersi attivi anche dal punto di vista fisico.

Trascurare stati depressivi
La depressione è spesso associata alla comparsa di disturbi cognitivi in età avanzata. Trascurarla potrebbe quindi rappresentare un incoraggiamento per il danno neuronale.