In Italia sono circa 500-600 mila le persone affette da Alzheimer e si contano 80 mila nuovi casi ogni anno. La previsione per i prossimi anni suppone che ci sarà addirittura un incremento di questi numeri.
La malattia di Alzheimer è una patologia degenerativa che colpisce la memoria e le funzioni cognitive. La forma più comune di demenza senile di cui sono stati descritti i sintomi per la prima volta nel 1907 e che, ancora oggi, risulta un caso studio per individuarne le cause.
Dal momento che provoca grandi difficoltà nel condurre una vita normale, noi di Fitoproject consigliamo di assumere Procognitiv quando si manifestano i primi sintomi di un’insufficienza cognitiva e mnemonica.
Un integratore naturale in grado di rallentare e stabilizzare il cosiddetto declino cerebrale.
Cosa provoca l’Alzheimer?
Attualmente non è ancora stata individuata la vera causa del morbo d’Alzheimer ma al microscopio si denotano due fasi. Nella prima fase si nota la presenza delle placche senili che possono formarsi per decenni senza dare effetti a livello cerebrale.
Nel dettaglio scientifico, le placche senili si formano quando frammenti della proteina beta-amiloide 42 si aggregano tra loro fino a cambiarne la conformazione e creare una placca.
Da qui inizia il vero problema: le placche iniziano a legarsi ad altre sostanze cataboliche gag. In alcuni soggetti l’affinità tra gli aminoacidi è più alta, non è ancora certa la causa, e le placche tendono a legarsi.
Asparagina e Lisina sono gli aminoacidi che si legano più facilmente tra loro
Per prevenire la tendenza di aggregazione tra questi due aminoacidi è utile integrare con il Tramiprosato, o Omotaurina.
L’omotaurina purificata, con dosaggi al di sotto dei 150 mg al giorno,
Così si evita la formazione di nuovi legami tra aminoacidi, dando modo al nostro organismo di poter reagire naturalmente.
Quali sono i primi sintomi d’Alzheimer?
Nella seconda fase di sviluppo della malattia iniziano ad aggregarsi le proteine tau.
Tau è una proteina che contribuisce al funzionamento dei neuroni nel cervello: l’alterazione delle sue funzioni da vita a dei depositi della proteina che portano alla morte delle cellule nervose e ai primi segnali di demenza o d’Alzheimer.
Da qui la malattia d’Alzheimer peggiora velocemente e i pazienti iniziano ad avere difficoltà a pensare e a ricordare. L’eliminazione di questa proteina è fondamentale infatti per interrompere la connessione tossica e ridurre i danni al cervello.
Uno dei sintomi che rappresenta l’esordio dell’Alzheimer è il deficit di memoria: le persone che ne sono affette perdono progressivamente la capacità di ricordare eventi, persone, soprattutto nel breve termine.
Contemporaneamente si possono presentare altri segnali, campanelli d’allarme che più di altri dovrebbero far sospettare un possibile cedimento:
- Difficoltà nell’eseguire compiti usuali
- Difficoltà a trovare parole
- Disorientamento nello spazio e nel tempo
- Ridotta capacità di giudizio
- Difficoltà di ragionamento astratto
- Collocazione degli oggetti in posti sbagliati
- Cambiamenti di umore e di comportamento
- Cambiamenti di personalità
- Perdita di iniziativa
Procognitiv: l’integratore per contrastare l’Alzheimer
Per un supporto nell’arginare e rallentare l’invecchiamento cerebrale dovuto all’Azheimer o alla demenza senile, c’è Procognitiv di Fitoproject.
Un integratore naturale in grado di contrastare i disturbi della memoria, sostenere le normali funzioni cerebrali e neuronali.
La sua composizione è a base di:
Omotaurina utile a proteggere le cellule neuronali dai danni ossidativi causati dai radicali liberi.
Nadh in grado di migliorare lo stato di vigilanza, la capacità di concentrazione e coordinazione.
DHA che contribuisce al trattamento della normale funzione cerebrale.
Magnesio Liposomiale, efficace nella riduzione dell’affaticamento mentale. Questa sostanza favorisce il metabolismo energetico, il normale funzionamento del sistema nervoso e la normale funzione psicologica
Oxicyan dal forte potere antiossidante, contrasta i radicali liberi e protegge le cellule neuronali.
Vitamina B12 Favorisce il metabolismo energetico, supporta il sistema nervoso e contribuisce alla normale funzione psicologica.
Quando le persone iniziano a manifestare i primi sintomi legati a un’insufficienza cognitiva la formula di Procognitiv permette di rallentare la condizione di declino cerebrale.
Tuttavia, a fronte della sua natura ereditaria e patologica del morbo d’Alzheimer, l’integratore ha massima efficacia sulle persone che decidono di intervenire in modo preventivo per proteggere le cellule neuronali e tardare il manifestarsi della condizione patologica.

